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Le caratteristiche tecniche di un elettrostimolatore

Lo stimolo elettrico di un muscolo consente di poter eccitare le cellule nervose mediante particolari elettrodi che vengono applicati ad uno o a due muscoli, gli elettrodi vengono collegati direttamente all’elettrostimolatore. Tale apparecchio è capace di poter generare impulsi a frequenza bassa capaci di far contrarre il muscolo, una cosa analoga a ciò che avviene durante l’allenamento in una palestra. Sul sito www.sceltaelettrostimolatore.it utili approfondimenti e guide su questo apparecchio e sulla funzionalità di tale particolare tecnica di allenamento con tutti i pro e i contro relativi.

Come funziona l’elettrostimolatore.

L’elettrostimolazione è una particolare tecnica per vari motivi di precauzioni non sarebbe indicata a donne in gravidanza, persone affette da malattie cardiache oppure aritmie, a chi soffre di ipertensione arteriosa oppure a chi soffre di crisi epilettiche. Tale metodo è tanto usato e fa parte di differenti programmi di rieducazione e per trattare il dolore. E’ bene sottolineare però che l’elettrostimolazione non è una pratica capace di fare miracoli, ma va a rispettare il funzionamento normale dei muscoli.

Quando si decide di contrarre un muscolo il cervello va ad inviare un segnale elettrico mediante le fibre nervose al muscolo che va a contrarsi. Lo stesso succede con un normale elettrostimolatore,  comodo da utilizzare, efficace e sicuro.

Durante la stimolazione mediante un elettrostimolatore addominale, il muscolo non è sarà in grado di poter capire se azionato dal proprio cervello oppure da un agente esterno, ecco perché tale metodo risulterebbe essere efficace in gran parte dei casi.

Un elettrostimolatore rappresenta uno strumento tanto semplice da usare, non occorrono particolari conoscenze mediche oppure tecnologiche per usarne uno. In genere per usare un elettrostimolatore occorre scegliere il programma da dover seguire a seconda  del gruppo muscolare che si intende allenare e andando a seguire linee guida che vengono fornite nel libretto di istruzioni.
Una volta scelto il gruppo muscolare, si può procedere con il collegamento degli elettrodi del elettrostimolatore, ponendo attenzione a seguire le istruzioni per un buon posizionamento, bisogna poi accendere l’elettrostimolatore e selezionare il programma desiderato. Inoltre occorre regolare l’intensità dell’impulso fino a quando si sente la stimolazione dello stesso, se viene avvertita nessuna contrazione l’intensità va incrementata man mano.

Iniziato finalmente il programma muscolare desiderato e quindi selezionato, ciò che si potrà avvertire è un piccolo formicolio e l’automatica contrazione del muscolo. In tal senso non si dovrebbe mai provare una sensazione di dolore, ma a seconda del programma scelto solo un stimolazione del muscolo più o meno forte.