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Scopa elettrica: a cosa serve?

Le pulizie di casa possono rappresentare un impegno abbastanza noioso, soprattutto quando si tratta di dover provvedere ad angoli difficilmente raggiungibili, tanto da costringere ad uno sforzo abbastanza intenso.
Se una volta era la scopa tradizionale ad essere impiegata in questo tipo di faccende domestiche, con il passare del tempo la tecnologia è corsa in aiuto alle famiglie proponendo una serie di elettrodomestici che hanno saputo dimostrare tutta la loro utilità in tal senso. Tra di essi anche la scopa elettrica, sempre più gettonata dagli italiani tanto da porsi in aperta competizione con l’aspirapolvere e il robot aspirapolvere.

Cos’è la scopa elettrica e quali vantaggi offre

Per scopa elettrica si intende quel dispositivo che lavora alla stregua di una tradizionale, ma con una maggiore potenza, che è comunque minore rispetto a quella messa in mostra dall’aspirapolvere. Poco ingombrante e molto maneggevole, stanca meno l’utente rispetto al più pesante aspirapolvere e assicura risultati notevolmente migliori nei confronti di quella tradizionale.
Va peraltro sottolineato come nonostante il nome, la scopa elettrica possa funzionare anche senza un allaccio alla presa della corrente, ovvero grazie alla presenza di una batteria. In questo caso, però, conviene assicurarsi che la sua autonomia sia in grado di permettere l’ultimazione dei lavori senza necessità di procedere ad una ricarica che porterebbe via tempo prezioso. Proprio quello della ricarica può essere considerato il punto debole della scopa elettrica, in quanto può portare via sino a 20 ore, impedendo quindi di terminare le pulizie ove manchi ancora qualche ambiente al conto finale. Considerato come l’autonomia possa spingersi ad un massimo di 30 minuti, si può facilmente capire come il suo funzionamento possa risultare ideale nelle abitazioni meno grandi e poco performante in quelle di maggiore dimensione.
Esistono poi modelli con o senza sacco: i secondi danno il vantaggio di non dover cambiare il recipiente, ma il loro filtro deve essere periodicamente pulito e il contenuto spazzato via rimosso dall’interno della scopa.
Infine occorre precisare come esistano modelli in grado di aspirare anche i liquidi, per poi asciugarli, e trattare superfici diverse dai pavimenti, ad esempio tappeti, cuscini o copriletto.
Naturalmente le scope elettriche presentano altre caratteristiche di cui tenere conto in fase di scelta, ad esempio l’ergonomia. Per poterle conoscere in maniera più approfondita si può quindi navigare alle tante pagine di questo sito, in modo da riuscire a farsi un’idea più esaustiva riguardo all’effettiva validità e riuscire a scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.