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Spazzolini elettrici: ecco le tipologie in commercio

Lo spazzolino elettrico è una tipologia di apparecchio domestico che negli ultimi anni ha subito evoluzioni decisive per assicurare il massimo in termini di igiene e salute dentale. Possiamo dire che recentemente il panorama delle attrezzature per l’igiene orale ha subito un profondo mutamento, ed oggi il panorama offre apparecchi in grado di assicurare un grado di pulizia assolutamente non raggiungibile con lo spazzolamento manuale. Per avere informazioni sugli spazzolini elettrici consigliamo il sito www.guidaspazzolinoelettrico.it

Ma non tutti gli spazzolini elettrici sono uguali tra loro. Vediamo dunque di classificare le tipologie più diffuse di spazzolino elettrico, apparecchio assai diffuso che contempla diverse tipologie di funzionamento.

Spazzolini elettrici: le tipologie in commercio

Le tipologie di spazzolino elettrico oggi in commercio si differenziano tra di loro in virtù della tecnologia adottata. Anche se non solo le sole, tra le tipologie più diffuse troviamo principalmente:

  1. Tecnologia sonica.
    Lanciata dal marchio Philips, questa tecnologia combina ben 31000 movimenti di spazzolamento al minuto, sfruttando una testina che si sposta dalla faccia anteriore a quella posteriore dei nostri denti.
    Le punte delle setole, che si muovono ad altissima velocità, riproducono il movimento naturale dello spazzolino, dall’alto verso il basso. L’efficacia del lavoro della testina è ottenuta dalla combinazione di un’elevata frequenza ed ampi movimenti, consentendo un’azione pulente senza paragoni anche nelle aree della bocca difficili da raggiungere. In questo modo lo spazzolino avvolge letteralmente ogni singolo dente e il bordo gengivale, permettendo una pulizia non pensabile con qualunque spazzolino o testina manuale.
  2. Modalità a carattere multidimensionale 3D.
    Rappresenta l’evoluzione della tecnologia sonica ed è caratteristica del marchio Oral-B.
    Questa tipologia di spazzolino elettrico adotta una modalità di pulizia tridimensionale, coniugando al movimento rotatorio sia pulsazioni interne ed esterne che oscillazioni frontali e posteriori. In questo modo vengono lavati efficacemente non solo i denti, ma anche i margini gengivali, prevenendo irritazioni ed infiammazioni dettate da una scorretta o insufficiente pulizia.
  3. Spazzolini elettrici a tecnologia ultrasonica.
    Dal punto di vista tecnico questa tipologia rappresenta l’evoluzione dei modelli sonici precedentemente descritti, assicurando una salute gengivale nettamente superiore. La tecnologia ultrasonica si affida ad impercettibili microvibrazioni. Tali impulsi sono in grado di disgregare la parete cellulare dei batteri cariogeni, assicurandovi un’efficacia superiore nel rimuovere la placca, arrivando a pulire in profondità quelle aree delle arcate dentali spesso trascurate con lo spazzolamento manuale.

Spazzolini elettrici: alcuni aspetti comuni

Pur agendo in modo diverso l’uno dall’altro, questi modelli sono tutte altamente professionali e nettamente più efficaci rispetto ai modelli manuali.
Pur diverse tra loro, tutte le tipologie in commercio sono dotate di una preziosa e comune funzione, ovvero un sensore di pressione. Questo permette di calibrare l’intensità dello spazzolamento, evitando di applicare eccessiva forza durante lo spazzolamento.